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Economia della concorrenza

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Dati insegnamento


Lingua Insegnamento:
ITALIANO 
Testi di riferimento:
Motta, M. e M. Polo (2005), Anttrust. Economia e Politica della Concorrenza, ed. Il Mulino, Bologna. Altri materiali saranno distribuiti a lezione. 
Obiettivi formativi:
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso mira a fornire la strumentazione teorico/tecnica necessaria alla comprensione del funzionamento dei mercati e dell'intervento pubblico di regolazione e tutela della concorrenza. L'obiettivo è quello di aumentare il livello di comprensione del contesto economico ed istituzionale nel quale le aziende operano, e di fornire strumenti concettuali per l'analisi dei fenomeni economici a livello micro.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso gli studenti saranno in possesso degli strumenti conoscitivi per:
- formulare valutazioni di massima sul livello di concorrenza e sulle performance di efficienza settoriali
- valutare l’impatto dei comportamenti delle imprese sul grado di concorrenzialità del settore nel quale operano
- analizzare i trade-off tra efficienza statica e dinamica e formulare analisi degli schemi di incentivi razionali in capo agli agenti economici
- comprendere il modo in cui i comportamenti degli agenti economici siano condizionati dal contesto istituzionale e regolatorio.

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
- individuare/sviluppare collegamenti fra visioni microeconomiche del comportamento delle singole imprese e caratteristiche competitive del settore in cui operano
- applicare le conoscenze all’individuazione delle principali criticità competitive e regolatorie in relazione a casi reali.

ABILITA' COMUNICATIVE
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le seguenti abilità comunicative
- comprendere le relazioni tra linguaggio economico e giuridico nell’analisi di problemi antitrust
- esporre e discutere casi antitrust, interagendo per l’individuazione dei fattori a supporto delle posizioni a favore e contro l’erogazione della sanzione. 
Prerequisiti:
Nessuno 
Metodi didattici:
Per la didattica ci si avvarrà di lezioni frontali e casi di studio.
Le attività di didattica frontale avranno per oggetto argomenti teorici e saranno svolte dal docente, con la partecipazione occasionale di esperti d’impresa invitati a presentare testimonianze sugli argomenti trattati.
I casi di studio saranno affrontati con la modalità del lavoro di gruppo (gruppi costituiti massimo da 5/6 studenti) e saranno finalizzati a sviluppare la capacità di applicazione delle conoscenze acquisite a contesti pratici e la capacità di comunicazione/presentazione dei risultati ottenuti
La frequenza è facoltativa, ma consigliata. Ai lavori di gruppo potranno partecipare solo studenti frequentanti. 
Modalità di verifica dell'apprendimento:
Tipo di esame:
Orale
Modalità di verifica dell'apprendimento:
La verifica dell’apprendimento sarà svolta attraverso una prova orale, composta da 2/3 domande volte a verificare la conoscenza del materiale di riferimento, oltre che la capacità di comprensione, l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative. A questo fine sarà prestata particolare attenzione all’appropriatezza del linguaggio utilizzato, alla capacità di stabilire collegamenti fra argomenti diversi e alla capacità di interagire criticamente sui temi proposti dal docente. La prova orale sarà valutata con un punteggio espresso in trentesimi.
Nel caso di studenti frequentanti che abbiano partecipato ai lavori di gruppo svolti durante il corso, la verifica dell’apprendimento comprenderà anche la discussione del lavoro stesso. Il voto riportato andrà ad integrare il voto della prova orale.

Valutazione:
Voto in trentesimi 
Altre Informazioni:
Nessuna. 

1. Cenni alla normativa antitrust Europea e Italiana.
2. Le caratteristiche statiche e dinamiche delle forme di concorrenza imperfetta.
3. Il mercato rilevante e la posizione dominante.
4. Collusione.
5. Comportamenti abusivi.
6. Cenni di regolamentazione economica.


1. Introduzione, (i): cos'è la politica della concorrenza; le differenze fra politica della concorrenza e regolazione
2. Introduzione, (ii): potere di mercato e benessere economico. I concetti di efficienza allocativa, produttiva, e dinamica
3. Problemi quantitativi: come definire il mercato rilevante e come misurare il potere di mercato
4. Intese orizzontali: la collusione, e quali strumenti per identificarla ed evitarla; intese orizzontali pro-competitive, joint-ventures in R&S, “standard-setting organizations” e “licensing pools”
5. Concentrazioni orizzontali: il trade-off fra efficienza e potere di mercato
6. Intese verticali e concentrazioni verticali
7. Discriminazione di prezzo e l'obiettivo di ‘integrazione dei mercati' nel diritto comunitario;
8. Pratiche abusive:
8.1. contratti esclusivi;
8.2. sconti e pratiche discriminatorie;
8.3. prezzi predatori;
8.4. “tying” e “bundling”;
8.5. “price squeeze”, “refusal to deal” e interoperabilità;
8.6. prezzi eccessivi.