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Diritto dell'unione europea

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Dati insegnamento


Lingua Insegnamento:
Italiano 
Testi di riferimento:
Per gli studenti del SEGI e LINGUE LM/38:1) B. NASCIMBENE, Unione europea - Trattati, IV ed. Torino, Giappichelli, 2017.2) a scelta tra:- U. VILLANI, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, V ed., Bari, 2017, Cacucci.- R. ADAM – A. TIZZANO, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, IV ed., Torino, 2016, Giappichelli. - G. TESAURO, Diritto dell’Unione europea, CEDAM,VII ed. Padova, 2012 (Introduzione e parte prima).Per gli studenti del CLEA:1) B. NASCIMBENE, Unione europea - Trattati, IV ed. Torino, Giappichelli, 2017.2) R. ADAM – A. TIZZANO, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, IV ed., Torino, 2016, Giappichelli (Introduzione, Parti I, II, III e VI). 3) a scelta tra: L. DANIELE, Il diritto del mercato unico europeo e dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, III ed., Milano, 2016, Giuffrè (Capitolo I, e un capitolo a scelta tra i seguenti Capitoli: II, III, VIII). G. TESAURO, Diritto dell’Unione europea,VII ed., Padova, 2012, CEDAM (Introduzione, Capitoli I, II della Parte prima, e Capitoli IV, V, VI della Parte seconda)  
Obiettivi formativi:
OBIETTIVI FORMATIVI: L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi dei corsi di studi in Servizi Giuridici per l’Impresa (SEGI), Lingue (LM/38), Economia aziendale (CLEA). CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza di base del Diritto istituzionale dell’Unione europea (UE), e dei relativi strumenti terminologici e tecnici. Per gli studenti CLEA il corso vuole far comprendere le dinamiche delle principali politiche materiali UE.CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere la storia e la struttura dell’UE, il funzionamento delle sue Istituzioni, la normativa dell’UE e la sua applicazione nell’ordinamento italiano, i meccanismi di ricorso alla Corte di Giustizia dell’UE. Queste conoscenze consentiranno agli studenti, nell’ambito dei loro possibili impieghi lavorativi, di applicare il diritto dell’Unione europea, di effettuare scelte orientate all’adempimento rispetto a tale normativa, di utilizzare i meccanismi di controllo previsti nell’ordinamento dell’UE. 
Prerequisiti:
Per gli studenti iscritti a tutti i Corsi di Laurea di I livello: aver sostenuto e superato l’esame di Diritto pubblico.Per gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Servizi Giuridici per l’Impresa (SEGI): aver sostenuto e superato l’esame di Diritto costituzionale. 
Metodi didattici:
Lezioni in aula: l’insegnamento è strutturato in 48 ore di didattica frontale suddivise in 2 lezioni settimanali della durata di 2 ore ciascuna. La didattica frontale è costituita da lezioni teoriche. Seminari: è proposta agli studenti una verifica dell’apprendimento e della comprensione dei temi trattati, da svolgersi in aula, su quesiti basati su alcuni casi pratici che saranno trattati durante il corso delle lezioni.La frequenza è facoltativa, ma consigliata.  
Modalità di verifica dell'apprendimento:
L’esame consiste in una prova orale. Gli argomenti oggetto d’esame riflettono quelli trattati durante l’insegnamento e presenti nel programma. La prova orale finale è uguale per frequentanti e per non frequentanti. Test parziali di verifica: è prevista la possibilità di una eventuale verifica parziale per facilitare la preparazione dell'esame finale, riservata ai frequentanti. Il voto è in trentesimi.RISULTATI DI APPRENDIMENTO: a) Conoscenza e capacità di comprensione- descrivere la storia, la struttura, i princìpi, gli atti e la loro applicazione, relativi all’ordinamento dell’Unione europea;- descrivere le modalità di ricorso alla Corte di Giustizia dell’UE;- analizzare gli aspetti fondamentali delle sentenze emanate dalla Corte di Giustizia dell’UE; - illustrare l’interazione tra ordinamento dell’UE e ordinamento italianob) capacità di applicare conoscenza e comprensione: Autonomia di giudizio- collegare aspetti istituzionali e sostanziali del diritto dell’UE- interpretare gli atti dell’UE 
Altre Informazioni:
E-mail: paola.puoti@unich.it
Giorno ed orario di ricevimento studenti: giovedì, ore 11:00-13:00.
La Prof. Puoti svolge attività di tutorato per gli studenti del terzo anno del SEGI.Tesi di laurea: è richiesta la conoscenza della lingua inglese ed eventualmente di un’altra lingua dell’UE (diversa dall’italiano). 

Il corso attiene principalmente agli aspetti istituzionali del diritto dell’Unione europea. I contenuti sono differenziati a seconda dei corsi di laurea con la previsione di un modulo di diritto sostanziale (politiche materiali dell’UE) per gli studenti CLEA.


Per gli studenti del SEGI e LINGUE LM/38:- Le Comunità Europee: origini e sviluppo.
- L'Unione Europea: origini e sviluppo.
- I princìpi ispiratori dei Trattati istitutivi.
- La struttura convenzione attuale dell'UE.
- L'allargamento dell'UE.
- La struttura istituzionale dell'UE.- Le competenze.
- Le fonti.
- I princìpi del Diritto dell'UE.
- Gli atti ed i loro effetti.
- Segue: gli effetti diretti delle direttive.
- L'adattamento del Diritto interno al Diritto dell’UE.
- La violazione del Diritto dell’UE: i ricorsi davanti alla Corte di Giustizia.
- Il rinvio pregiudizialePer gli studenti del CLEA:
Oltre alla parte istituzionale comune con il corso SEGI, ad esclusione del sistema dei ricorsi, si dovranno studiare:
- Le politiche dell’Unione: la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali.

N.B.: tutti gli studenti di ogni corso di laurea, frequentanti e non frequentanti, sono tenuti a conoscere e saper commentare le disposizioni dei Trattati istitutivi dell'Unione Europea (TUE e TFUE).